Dopo aver lavorato in vari studi e collaborato con numerosi scultori, dal 2013 Giovanni porta avanti un progetto autonomo d’arte plastica urbana. Sceglie le città e le zone in cui operare e colloca, con la collaborazione della sua squadra, sculture iperrealiste raffiguranti bambini. Sceglie luoghi come giardini, scuole, fermate degli autobus.
2020
